2. Cura urbana, sicurezza e decoro
Una città curata, ordinata, illuminata e presidiata è una città più vivibile
Una città curata, ordinata, illuminata e presidiata è una città più vivibile.
La sicurezza non si costruisce con proclami, ma con presenza, prevenzione, tecnologie adeguate e continuità amministrativa.
Le nostre proposte
Illuminazione pubblica più efficace
Proponiamo un piano strutturato di potenziamento dell’illuminazione pubblica, con particolare attenzione alle zone buie, ai parchi, ai sottopassi, alle stazioni, ai parcheggi e agli attraversamenti pedonali.
Negli ultimi anni la sostituzione dei vecchi lampioni con sistemi a LED ha portato certamente a una riduzione dei costi energetici, ma ha anche evidenziato criticità importanti: il minore irraggiamento ha creato in molte aree vere e proprie zone d’ombra, con effetti negativi sulla sicurezza e sulla percezione degli spazi urbani.
Un errore che deve essere corretto con un piano di revisione complessivo dell’illuminazione, calibrando meglio intensità, distribuzione e copertura dei punti luce.
Allo stesso modo, riteniamo necessario intervenire sulla qualità della luce: la scelta diffusa di tonalità bianco freddo ha penalizzato il comfort visivo e la vivibilità degli spazi. Vogliamo privilegiare soluzioni a luce più calda, capaci di migliorare la percezione degli ambienti urbani e la qualità della vita.
Gli interventi dovranno comunque basarsi su tecnologie intelligenti, efficienti e meno energivore, integrate da sistemi di telecontrollo per ridurre i tempi di intervento in caso di guasto.
Videosorveglianza moderna e mirata
La città ha bisogno di un sistema di videosorveglianza moderno, efficace e non invasivo.
Seguiremo le indicazioni delle forze dell’ordine, che da tempo sottolineano la necessità di installare telecamere nei punti strategici: ingressi alla città, principali piazze, assi viari e luoghi più sensibili.
Oggi, invece, il sistema risulta sbilanciato: le principali telecamere presenti sono quelle dedicate al controllo del traffico e alle sanzioni. Non è questa la priorità di una città che vuole investire sulla sicurezza.
Proponiamo quindi l’installazione di telecamere di nuova generazione orientate alla prevenzione di vandalismi, abbandono dei rifiuti, intrusioni e disturbi della quiete, senza ricorrere al riconoscimento facciale e nel pieno rispetto della privacy.
Il sistema dovrà essere pienamente integrato con la Polizia Municipale e accompagnato da un lavoro istituzionale per accedere ai bandi e ai finanziamenti disponibili, anche attraverso la sottoscrizione del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana con la Prefettura.
Più presenza sul territorio
La sicurezza si costruisce prima di tutto con la presenza.
Riteniamo necessario rafforzare la presenza della Polizia Municipale sul territorio, estendendo e completando i turni serali e notturni, oggi non pienamente coperti, e intensificando i pattugliamenti nei quartieri e nelle aree più esposte.
Occorre inoltre aumentare i controlli sui mezzi pubblici, in collaborazione con le aziende di trasporto, e migliorare il coordinamento con le altre forze dell’ordine.
A questo deve affiancarsi un investimento costante nella formazione degli operatori, per garantire professionalità, capacità di intervento e rapporto efficace con i cittadini.
Il vigile di quartiere
Vogliamo reintrodurre in modo stabile la figura del vigile di quartiere, non come semplice controllore ma come presidio di prossimità, riconoscibile e affidabile.
Una figura capace di raccogliere segnalazioni, dialogare con cittadini, commercianti e scuole, promuovere educazione civica e garantire attenzione a tutti i quartieri, senza distinzione tra centro e aree più periferiche.
In questa logica intendiamo coinvolgere con continuità anche le associazioni di volontariato presenti sul territorio, come supporto di vigilanza e pronta segnalazione.
Contrasto al degrado e all’incuria
Il degrado urbano deve essere affrontato con tempestività e determinazione.
Proponiamo un contrasto immediato a vandalismi, graffiti abusivi, abbandono dei rifiuti e sporcizia urbana, attraverso controlli mirati, sanzioni più efficaci e interventi rapidi di ripristino.
Dove possibile, le risorse derivanti dalle sanzioni potranno essere destinate anche a sostenere cittadini e famiglie costretti a intervenire per danni subiti.
Accanto alla repressione è però fondamentale la prevenzione: campagne di sensibilizzazione, percorsi educativi nelle scuole e un coinvolgimento attivo della cittadinanza sono strumenti indispensabili per costruire una cultura del rispetto dello spazio pubblico.
Cura quotidiana dello spazio pubblico
La qualità urbana passa anche dai comportamenti quotidiani.
Proponiamo un rafforzamento delle regole e dei controlli contro il degrado causato dalle deiezioni canine, con obblighi chiari per i proprietari e sanzioni amministrative più incisive in caso di inosservanza.
Allo stesso modo, fioriere, arredi urbani e spazi pubblici devono essere tutelati da usi impropri e accompagnati da una manutenzione continua e programmata.
La nostra visione
Una città più sicura non è solo una città più controllata, ma una città più curata, più vissuta e più rispettata.
Sicurezza, decoro e qualità urbana sono tre facce della stessa scelta: costruire una città in cui le persone si sentano a casa, in ogni quartiere e in ogni momento della giornata.


