VIA NOVA. Un progetto civico per il futuro di Sesto Fiorentino
Se stai leggendo questo, significa che sei una delle persone che riteniamo davvero importanti per il futuro di Sesto.
Una persona con credibilità, esperienza e, soprattutto, amore per questa città.
Ed è proprio per questo che voglio raccontarti perché è nata VIA NOVA.
Perché il nome “VIA NOVA”
“Via Nova” non è un nome qualunque.
Rappresenta tutto ciò che vogliamo costruire:
una nuova via, un modo nuovo, serio e moderno di amministrare,
e allo stesso tempo identità, radici, storia cittadina.
“Via Nova” era il soprannome di Via Cavallotti:
la prima strada asfaltata della città,
la via dello struscio,
la via dei sestesi,
il luogo dove la comunità si incontrava davvero.
Scegliere questo nome significa dire:
costruiamo il futuro senza dimenticare chi siamo.
Perché nasce VIA NOVA
Sesto è una città straordinaria, ma oggi vive molto al di sotto del suo potenziale.
Il centro perde vitalità, i giovani se ne vanno, le scuole affrontano troppe criticità, manca una visione sulla sicurezza, gli impianti sportivi non crescono, la città si allaga, la gestione dei rifiuti crea disagi continui.
Sesto potrebbe essere molto di più, dobbiamo fermarne il declino.
E proprio da questa consapevolezza nasce VIA NOVA:
una civica moderna, competente, concreta, con una visione internazionale.
Una lista non di proteste, ma di proposte.
1️⃣ IL CENTRO TORNA CUORE DELLA CITTÀ
Più vita, più identità, più opportunità
Il centro di Sesto Fiorentino deve tornare a essere il vero cuore pulsante della città. Oggi è spesso spento, frammentato, poco attrattivo. Serve una strategia complessiva che rimetta al centro commercio di qualità, botteghe artigiane, laboratori creativi, cultura ed eventi.
Recuperiamo spazi simbolo come l’ex Banca Toscana e l’ex saletta del 5 Maggio, trasformandola in un anfiteatro urbano all’aperto. Semplifichiamo la burocrazia per chi investe e introduciamo incentivi per attrarre grandi brand e sostenere attività coerenti con l’identità sestese. Illuminazione moderna, spazi curati e iniziative continue per un centro vivo, sicuro e attrattivo.
2️⃣ GIOVANI: LA NOSTRA SCELTA STRATEGICA
Non uno slogan, ma una politica concreta
I giovani non sono il futuro: sono il presente.
La Lucciola esiste, ma oggi manca di una funzione chiara. Noi vogliamo trasformarla nel centro dell’innovazione giovanile di Sesto, un vero incubatore start-up under 30.
Un percorso strutturato:
scuola → competenze → incubazione → start-up → lavoro → impresa.
Corsi tecnici e digitali, spazi di lavoro a costi simbolici, festival, musica e creatività. Introduciamo la Sesto Card per studenti (trasporti gratuiti, agevolazioni negli acquisti e servizi). Nasce un incubatore artistico diffuso con base a Palazzo Pretorio, concorsi periodici e opere votate dai cittadini. Attiviamo uno studentato diffuso intergenerazionale, che unisce giovani e anziani in un modello solidale e umano.
3️⃣ SCUOLE E MENSE DI QUALITÀ
Educazione, dignità, futuro
La scuola è una priorità assoluta. Serve una nuova mensa comunale che superi il modello Q&S, rivelatosi inefficiente e problematico.
È necessario un Piano Scuole strutturato, che affronti lo stato degli edifici in modo organico: nuove palestre, sale mensa adeguate, accessi per disabili, laboratori moderni, spazi per inclusione e sostegno.
Le scuole devono tornare a essere luoghi sicuri, dignitosi e all’altezza delle esigenze educative di studenti, famiglie e personale.
4️⃣ SPORT PER TUTTI, SPORT DI QUALITÀ
Sesto città dello sport
Sesto Fiorentino può diventare un punto di riferimento sportivo metropolitano.
Questo significa investire sugli impianti, non solo per gli atleti, ma anche per chi accompagna e sostiene: famiglie, genitori, spettatori.
Strutture curate, tribune coperte, parcheggi adeguati e servizi efficienti rendono lo sport accessibile e attrattivo. Serve inoltre ripensare il sostegno economico allo sport, spostando l’attenzione dalle sole società alle famiglie, riconoscendo i sacrifici quotidiani di chi permette ai propri figli di fare sport.
5️⃣ TERRITORIO SICURO, PREVENZIONE VERA
Dissesto idrogeologico: basta emergenze
Il dissesto idrogeologico è una delle grandi sfide del territorio. Occorrono mappature puntuali e aggiornate dei rischi e un piano di interventi sul reticolo idraulico minore: casse di espansione, opere di prevenzione e interventi mirati nelle aree critiche come Rimaggio e Zambra.
La manutenzione di corsi d’acqua e boschi deve diventare sistematica, non emergenziale. Fondamentale il coinvolgimento delle associazioni che già operano sul territorio, valorizzando competenze e volontariato per una prevenzione efficace e continua.
6️⃣ RIFIUTI: UN SISTEMA CHE FUNZIONA
Pulizia, decoro, efficienza
Il sistema attuale non funziona. Il porta a porta, così com’è, crea disagi ed è inefficiente. Serve un modello moderno, ordinato e pulito, che migliori il decoro urbano e semplifichi la vita ai cittadini.
L’obiettivo è uno standard di servizio all’altezza delle migliori esperienze europee, investendo in tecnologia, impianti di riciclo e recupero. Il rifiuto deve diventare una risorsa, non un problema permanente.
7️⃣ IDENTITÀ, CULTURA, TURISMO
Una città che si riconosce e si fa ricordare
Sesto deve tornare a raccontare se stessa. Una città bella, riconoscibile, capace di attrarre. Arte diffusa, valorizzazione del patrimonio storico e culturale, Museo Ginori e Uffizi diffusi come elementi di un racconto urbano coerente.
Turismo di qualità, eventi culturali e iniziative che generano economia e vitalità, sfruttare la vicinanza con Firenze ma anche il territorio (dalla Montagna ai laghi). Sesto non deve essere una città di passaggio, ma una città in cui ci si ferma, si vive e si torna.
8️⃣ SICUREZZA: LA BASE DI TUTTO
Senza sicurezza non c’è vita urbana
Non esiste attività economica, sociale o culturale senza sicurezza. La sicurezza è una precondizione e allo stesso tempo una conseguenza virtuosa di una città viva.
Investire in sicurezza significa:
✔️ terzo turno della Polizia Municipale
✔️ più videosorveglianza
✔️ illuminazione potenziata
✔️ interventi mirati nei punti critici
Una città sicura è una città vissuta, dove le attività prosperano e il degrado non trova spazio.


