La nostra visione civica per la città
Sesto Fiorentino è una città con una storia forte e riconoscibile. Ma oggi, troppo spesso, questa identità non si vede
Sesto Fiorentino è una città con una storia forte e riconoscibile. Ma oggi, troppo spesso, questa identità non si vede.
Si percepisce nei quartieri che crescono in modo disomogeneo, negli spazi pubblici che faticano a raccontare chi siamo, nelle occasioni che non riusciamo a cogliere fino in fondo. E si è visto anche nei momenti più difficili, come l’alluvione del 14 marzo 2025, che ha rappresentato una vera e propria sveglia, mostrando con chiarezza quanto sia necessario investire di più in prevenzione, manutenzione e capacità di risposta.
Da qui nasce questo programma. Non dall’idea di stravolgere la città, ma dalla volontà di darle una direzione più chiara, più coerente, più concreta.
Non è un progetto costruito a tavolino, ma il risultato di incontri, ascolto e confronto con cittadini, associazioni e imprese. E nasce da una convinzione semplice: oggi più che una contrapposizione tra schieramenti serve superare un modo di amministrare che negli anni si è fatto troppo chiuso e poco capace di leggere i cambiamenti.
Il punto da cui vogliamo ripartire è l’identità.
Sesto Fiorentino non è una città qualsiasi: ha una storia precisa, fatta di lavoro, di cultura, di ceramica e di capacità produttiva. Questa identità non va conservata in modo nostalgico, ma resa visibile, attuale, parte della vita quotidiana della città. Perché una città che sa chi è, è anche una città che sa dove vuole andare.
Questo programma nasce con questo obiettivo: tenere insieme radici e futuro, qualità urbana e sviluppo economico, servizi, sicurezza e opportunità. Non è un elenco di promesse, ma una proposta concreta, costruita su priorità chiare e su un’idea di città più equilibrata, più riconoscibile, più vivibile.
L’obiettivo è semplice: far tornare Sesto una città in cui si vive bene, si lavora, si cresce e si sceglie di restare. Senza inseguire modelli esterni, ma valorizzando ciò che già abbiamo. Perché il futuro di Sesto non si costruisce copiando altri, ma partendo da ciò che la rende unica.
Le 10 priorità per Sesto Fiorentino
Per dare maggiore chiarezza al programma, individuiamo dieci priorità politiche e amministrative che sintetizzano l’impegno complessivo della lista civica:
valorizzare l’identità di Sesto attraverso arredo urbano, ceramica, cultura e Museo Ginori;
creare spazi, strumenti e opportunità concrete per i giovani e costruire un vero quartiere universitario;
difendere il territorio con prevenzione, manutenzione e sicurezza idrogeologica;
rilanciare i quartieri e superare la frattura tra centro e “Sottotreno” con nuovi servizi e presidi;
portare la cultura nello spazio urbano con un museo diffuso e attrarre turismo di qualità;
sostenere imprese, commercio e lavoro con meno tasse, meno burocrazia e più libertà;
riattivare i fondi sfitti con il progetto “Apri a Sesto” per riportare vita e attività nei quartieri;
investire su scuola e servizi con edifici adeguati e una mensa più vicina ai bambini e alle famiglie;
rafforzare servizi sociali, sanità territoriale e accessibilità per una città più inclusiva;
rendere la città più curata, illuminata e sicura con presenza sul territorio e tecnologie efficaci.
Questo programma è una proposta concreta per il futuro di Sesto Fiorentino.
Nasce dall’ascolto, dal confronto e dal lavoro fatto insieme a cittadini, associazioni e imprese.
Non è un libro dei sogni, non è un elenco di promesse, ma un insieme di priorità chiare, costruite per riportare al centro ciò che negli anni si è progressivamente indebolito: identità, equilibrio urbano, qualità della vita.
L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: far tornare Sesto una città che funziona, che si riconosce e che cresce.
Una città più curata, più vivibile, più attenta ai quartieri e alle persone. Una città capace di offrire opportunità concrete, soprattutto ai giovani, e di sostenere chi lavora, investe e contribuisce ogni giorno alla sua vita economica e sociale.
Ripartiamo dalle nostre radici, perché è lì che si trova la forza di una comunità. Ma lo facciamo guardando avanti, con l’idea di costruire una città più moderna, più attrattiva e più consapevole delle proprie potenzialità.
Sesto ha tutto quello che serve per tornare protagonista. Serve una direzione chiara, un’amministrazione presente e la capacità di trasformare le idee in risultati concreti.
È da qui che vogliamo partire.
Sesto rinasce.


